Il 6 settembre 2026 l’Alternative für Deutschland (AfD), partito di estrema destra, ha ottenuto una vittoria senza precedenti nelle elezioni regionali della Sassonia-Anhalt, conquistando il 43,8% dei voti e diventando il principale partito nel parlamento regionale. È in forte calo, invece, la CDU, Christlich Demokratische Union Deutschlands, partito di centro-destra tedesco guidato da Friedrich Merz, con circa il 20% dei voti in meno rispetto a quelli ottenuti nel Land nel 2021, come riportato da The Guardian.
Il risultato assume un importante significato dal punto di vista politico, poiché il voto riflette un consenso costruito attorno a temi quali l’immigrazione, la sicurezza e il malcontento nei confronti dei partiti tradizionali, in un contesto segnato da differenze economiche e sociali persistenti tra Est e Ovest del Paese. Secondo un’analisi di Reuters, il partito di estrema destra si è avvicinato alla maggioranza assoluta dei seggi nel parlamento regionale con il 44% dei voti, senza però raggiungerla.
L’AfD ha costruito gran parte del proprio consenso attorno a una politica migratoria fortemente restrittiva. Il tema ha assunto un peso particolare nella regione, poiché segnata da problemi strutturali legati al calo demografico e alla carenza di lavoratori. Le ragioni del successo sono riconducibili anche alla percezione di una distanza politica e sociale rispetto alla Germania occidentale. Il successo del partito ha generato preoccupazioni tra esponenti politici e di organizzazioni della società civile.
Le conseguenze della vittoria non si fermano ai confini della Sassonia-Anhalt. Le Monde ha definito il risultato un evento storico per la politica tedesca, evidenziando le possibili ripercussioni nel dibattito europeo, soprattutto perché la Germania riveste un ruolo fondamentale nel processo decisionale dell’Unione europea. Il rafforzamento dell’AfD potrebbe rendere più complesso il dibattito nazionale su temi come immigrazione e i rapporti con l’UE, specialmente se la crescita elettorale del partito dovesse consolidarsi anche in altri Länder. Un rafforzamento del suo consenso potrebbe aumentare la pressione sulle forze politiche tradizionali affinché assumano posizioni più rigide sui temi discussi.
Anche la politica estera rappresenta un terreno di confronto. L’AfD ha espresso idee differenti rispetto alla maggioranza dei partiti tedeschi sulla guerra in Ucraina e sui rapporti con la Russia, mostrando maggiore scetticismo nei confronti del sostegno militare a Kiev e delle sanzioni contro Mosca. In un Paese che ha un peso significativo nelle decisioni europee, il consolidamento di queste posizioni potrebbe avere forti ripercussioni sul confronto politico riguardante la sicurezza europea.
Tuttavia, il risultato nella Sassonia-Anhalt non implica un cambiamento della politica europea: il suo significato va letto come un indicatore della forza elettorale del partito di estrema destra e della pressione che questo potrebbe esercitare sui partiti tradizionali tedeschi, in un momento in cui la Germania vede trasformare gli equilibri politici.
Il prossimo passaggio sarà capire se il risultato resterà circoscritto a una regione dell’Est o se contribuirà a modificare più ampiamente lo scenario politico tedesco.


