sabato, 13 Agosto 2022
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UE e Italia in lutto per la morte del Presidente del Parlamento Europeo

David Sassoli è morto per una grave malattia l'11 gennaio

«Il Presidente David Sassoli è deceduto l’11 gennaio alle ore 1.15 [ora locale] presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN), dove era ricoverato», ha dichiarato il portavoce Roberto Cuillo. Quest’ultimo aveva dichiarato precedentemente che Sassoli era ricoverato in Italia dal 26 dicembre, a causa di una disfunzione del sistema immunitario. L’ex giornalista televisivo ha sofferto di problemi di salute da quando era stato portato in ospedale a Strasburgo a settembre, dove era stato curato per un grave caso di polmonite da legionella.

Sassoli ha iniziato la sua carriera come giornalista, diventando un nome conosciuto quando è entrato a far parte della Rai nel 1992, grazie al suo lavoro di conduttore. Nel 2009, aderisce al Partito Democratico e vince le elezioni al Parlamento Europeo. Il suo mandato sarebbe terminato nel mese di gennaio. Morto prematuramente all’età di 65 anni a causa di una grave malattia, nelle ultime settimane non è stato in grado di presiedere il Parlamento con sede a Strasburgo. In un discorso pubblicato sui social tre giorni prima del ricovero in ospedale, Sassoli, democratico italiano, aveva parlato della sua speranza per l’anno a venire, opponendosi alla costruzione di muri ai confini dell’UE che avrebbero bloccato «le persone in cerca di riparo», facendo apparentemente riferimento alla difficile situazione dei profughi bloccati tra Polonia e Bielorussia. «La nostra sfida è costruire un mondo nuovo che rispetti le persone e la natura, e creda in una nuova economia basata non solo sul profitto per pochi, ma anche sul benessere per tutti», aveva affermato.

L’ondata di emozione suscitata dalla morte del politico italiano è stata enorme. Il Presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Layen, ha reso omaggio a Sassoli su Twitter: «sono profondamente addolorata per la terribile perdita di un grande europeo e orgoglio italiano. David Sassoli è stato un giornalista compassionevole, un Presidente eccezionale ma, prima di tutto, un caro amico. Il mio pensiero va alla sua famiglia. Riposa in pace, caro David.»

Non sono mancati gli omaggi del Primo Ministro italiano, Mario Draghi, che si è mostrato molto turbato per la sua morte e che lo ha descritto come il «simbolo di equilibrio, umanità e generosità: queste qualità sono sempre state riconosciute da tutti i suoi colleghi, da ogni posizione politica e da ogni Paese europeo», ha affermato.

L’ex Presidente del Consiglio, Enrico Letta, alla guida del PD di centro-sinistra, ha definito Sassoli «una persona di una generosità straordinaria, un europeo appassionato, un uomo di principio».

Roberta Metsola, esponente maltese del Partito Popolare europeo (PPE) che dovrebbe sostituire Sassoli, ha twittato: «ho il cuore spezzato. L’Europa ha perso un leader, io ho perso un amico, la democrazia ha perso un campione.»

L’occasione per dare un ultimo saluto a Sassoli sarà il 14 gennaio, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli (Roma), in cui si svolgeranno i funerali.

Benedetta Pulcini
Studentessa della Facoltà di Interpretariato e Traduzione
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