lunedì, 5 Dicembre 2022
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Terremoto nell’isola di Luzon: almeno cinque morti

Un terremoto di magnitudo 7.0 ha colpito le Filippine: centinaia i feriti

Lo scorso mercoledì 27 luglio alle ore 8:43 (ora locale), un terremoto di magnitudo 7.0 ha colpito la parte settentrionale dell’isola di Luzon nelle Filippine. La scossa è stata avvertita anche a Manila, capitale del Paese. Secondo il Consiglio nazionale filippino di coordinamento delle catastrofi, almeno cinque persone sono morte e altre cento trentuno ferite; tra i morti un operaio di venticinque anni a La Trinidad. Inoltre, si contano centinaia di case distrutte e ingenti danni agli edifici e alle strade.

Nella provincia di Abra è stato dichiarato lo stato di emergenza. Il governo filippino, lo scorso 28 luglio, ha dichiarato: «È necessario lo stato di emergenza per rispondere immediatamente ai bisogni della popolazione all’indomani del terremoto». Il sisma ha avuto ipocentro a circa venti chilometri di profondità ed epicentro nella regione di Cordillera. Le Filippine si trovano lungo l’Anello di Fuoco del Pacifico, dove si verificano la maggior parte dei terremoti del mondo.

Lo scorso giovedì 28 luglio, il presidente filippino Ferdinand Romualdez Marcos Jr. è arrivato nella provincia di Abra con altri funzionari del governo. Il capo di stato, che si è mostrato vicino alla popolazione, ha affermato: «Sono d’accordo su ciò che facciamo di solito, ovvero collaborare con il governo locale in modo da assicurarci che la popolazione colpita possa ricevere assistenza dal governo». Michael Brillantes, funzionario della sicurezza della cittadina di Lagangilang, ha dichiarato all’agenzia di stampa americana AP: «Il terreno ha tremato come se fosse un’altalena».

Oltre ai terremoti, il paese è colpito da circa venti tifoni e tempeste tropicali ogni anno, rendendolo uno dei paesi più soggetti a disastri naturali al mondo. Un terremoto simile si era verificato nel 1990 uccidendo quasi duemila persone nelle Filippine settentrionali.

L’Unicef, attraverso un comunicato, si è dimostrato preoccupato per i bambini e le famiglie colpiti dal terremoto. L’organizzazione si dichiara pronta a supportare la risposta di emergenza guidata dal governo. Inoltre, le autorità stanno verificando danni e frane nei villaggi di montagna, mentre gli scienziati prevedono altre scosse di assestamento.

Margherita Cali
Studentessa della Facoltà di Interpretariato e Traduzione (LM-94)
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