domenica, 4 Dicembre 2022
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Guerra in Ucraina: missili in territorio NATO

Nella serata di martedì 15 Novembre, un missile è caduto nel villaggio di Przewodów, nella Polonia orientale, vicino al confine con l'Ucraina. L’impatto ha causato la morte di due persone

Le autorità polacche hanno dichiarato nella notte del 15 novembre che il missile caduto sul proprio territorio fosse di fabbricazione russa. Tuttavia, l’Associated Press, un’agenzia di stampa internazionale, con sede negli USA, ha citato il parere di alcuni funzionari statunitensi secondo il quali il missile sarebbe stato lanciato dall’esercito ucraino per abbattere un missile russo: secondo tale versione, l’esercito ucraino avrebbe probabilmente sparato contro il missile russo in avvicinamento, nel corso di un massiccio attacco alle infrastrutture energetiche.

Anche il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, come riportato dall’agenzia Reuters, ha dichiarato che è improbabile che il missile abbattuto sia stato lanciato dalla Russia, convocando però una riunione d’emergenza dei leader del G7 e della NATO presenti al vertice del G20 a Bali.

La leadership ucraina non è d’accordo con queste ipotesi, parallelamente infatti, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskij si dichiara convinto del fatto che il razzo caduto in Polonia non sia ucraino, manifestando inoltre la volontà di partecipare attivamente alle indagini. Kiev avrebbe infatti chiesto l’accesso immediato al luogo dell’esplosione per i rappresentanti del Ministero della Difesa ucraino e del Servizio di Guardia di Frontiera dello Stato. Come riportato dalla BBC Russian News, a tal proposito, il segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale e Difesa ucraino, Oleksiy Danilov, ha dichiarato: «Siamo pronti a consegnare le prove che abbiamo circa un indizio ruconducente ad un’implicazione russa. Siamo in attesa di informazioni da parte dei nostri partner, in base alle quali si è concluso che si trattava di un missile di difesa aerea ucraino».

Ad ogni modo, stando a quanto riportato da Radio Liberty, emittente radiofonica fondata dal Congresso degli Stati Uniti, La Casa Bianca ha dichiarato che, a prescindere dall’esito delle indagini, la Russia va ritenuta responsabile dell’incidente: la dichiarazione a nome del portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Adrienne Watson, sottolinea come gli Stati Uniti non siano in possesso di fatti che contraddicano la versione delle autorità polacche, secondo cui il missile appartenesse al sistema di difesa aerea ucraino. In precedenza, il presidente polacco Andrzej Duda ha definito quest’ipotesi la più probabile e ha descritto l’incidente episodio sfortunato e imprevedibile.

Gianluca Iacobini
Studente di Interpretariato e Traduzione
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