venerdì, 14 Giugno 2024
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Accordo migranti Italia-Albania

Accordo per la costruzione in Albania di due centri per migranti

Lo scorso 6 Novembre la presidente Meloni ha incontrato il Primo ministro dell’Albania Edi Rama per firmare un accordo sulla costruzione di due centri in Albania per ospitare i migranti che cercano di raggiungere le coste italiane. Meloni, come affermato dalla CNN, ha detto che le strutture dovrebbero aprire la prossima primavera e inizialmente accoglieranno 3.000 persone. Una volta che i centri saranno “pienamente operativi e funzionanti”, Meloni ha detto che il suo governo spera di poter gestire fino a 36.000 persone all’anno. I centri saranno costruiti nei porti albanesi di Shengjin e Gjader e sono pensati «nel pieno rispetto dell’Unione Europea e del diritto internazionale», ha affermato la Presidente del Consiglio

L’Albania, però, non fa ancora parte dell’Unione Europea, nonostante abbia ottenuto lo status di candidato quasi un decennio fa. L’accordo ha segnato la prima volta che un paese dell’Unione Europea ha chiesto aiuto per esternalizzare i richiedenti asilo a un paese non facente membro dell’Unione. Ciò potrebbe ammettere l’espulsione immediata dei richiedenti asilo, poiché essa non è consentita all’interno dell’Unione Europea a causa degli statuti sui diritti umani che consentono a tutti gli arrivi di presentare domanda di asilo. Poiché l’Albania non è un membro dell’UE, tali norme non si applicheranno. Il piano consentirebbe, così, all’Italia di aggirare l’accordo di Dublino, che stabilisce che il primo paese in cui arrivano i migranti deve prendersi cura di loro e trattare i loro casi.

Secondo le affermazioni, un centro sarà utilizzato per trattare i migranti soccorsi dalle imbarcazioni in mare; il secondo sarà utilizzato per ospitare i migranti che hanno i requisiti per presentare domanda di asilo nell’UE. Non è chiaro cosa accadrà a coloro che non ne hanno i requisiti, ma il governo Meloni si è concentrato sull’uso della minaccia di espulsione immediata come mezzo per dissuadere i migranti dall’arrivare sulle coste italiane.

Alessia Bianconi
Studentessa della Facoltà di Interpretariato e Traduzione
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