sabato, 25 Maggio 2024
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Quiet on set: il lato oscuro di Nickelodeon che non conoscevamo

Con l’uscita della docuserie Quiet on set escono nuove accuse e nuovi dettagli scabrosi su tutto quello che c’è dietro il famoso canale tv Nickelodeon e gli show che milioni di bambini hanno amato

Nickelodeon dominava la televisione per bambini negli Stati Uniti ed in molti altri paesi del globo all’inizio del millennio, con molti dei suoi programmi più popolari creati e prodotti da un uomo solo, Dan Schneider. 

Secondo quanto riportato da InStyle, Dan Schneider una volta descritto come il “ragazzo d’oro” di Nickelodeon, ha creato alcuni dei più grandi successi nella storia delle serie live-action del canale tv Nickelodeon. La sua carriera nella rete per bambini è iniziata negli anni ’90, quando lavorava come scrittore e produttore. Alcuni degli show di maggior successo creati da lui sono: The Amanda Show, Zoey 101, Drake & Josh, iCarly, Victorious e Sam & Cat. 

Dopo essersi allontanato da Nickelodeon nel 2018, una serie di accuse riguardanti ambienti di lavoro tossici sulle produzioni di Schneider lo hanno dipinto come una presenza volubile e intimidatoria, almeno stando a quanto riporta The Guardian.

Il 17 marzo 2024 esce la prima puntata, negli Stati Uniti, di Quiet on Set: The Dark Side of Kids TV, una docuserie di 4 puntate che aggiunge tutta una serie di accuse a quelle già note contro Dan Schneider, tra cui l’umiliazione delle dipendenti e l’inserimento all’interno degli show per bambini di insinuazioni sessuali. Nella docuserie vengono mostrate clip di spettacoli di Nickelodeon, creati e diretti da Schneider, in cui si vedono artisti minorenni in bikini o body o con getti d’acqua spruzzati in faccia. 

Secondo quanto afferma USA Today, le sceneggiatrici di The Amanda Show Jenny Kilgen e Christy Stratton hanno accusato Dan Schneider di comportamento discriminatorio, avendo imposto loro di smezzarsi un unico stipendio in quanto uniche donne del team e facendo spesso commenti e richieste inappropriate. 

Numerose star hanno parlato nella docuserie della loro esperienza. Daniella Monet, che interpretava Trina Vega (la sorella della protagonista Tori) nello show Victorious, ha affermato di aver espresso preoccupazione per una scena che vedeva come troppo sessualmente esplicita, ma Nickelodeon non l’ha tagliata. Ha anche detto che le attrici si sarebbero spesso sedute sulle ginocchia di Schneider sul set di Zoey 101.

La star dello show Drake & Josh, Drake Bell, ha dichiaro di esser stato aggredito sessualmente quando aveva 15 anni dal dialoghista Brian Peck. In Quiet on set parla anche il padre di Drake che afferma di aver segnalato ai produttori l’eccessiva vicinanza di Brian al figlio ma gli è stato risposto che, siccome Brian è gay, i suoi erano solo pregiudizi omofobi.

Dan Schneider ha risposto alle accuse mosse dalla docuserie con un video pubblicato su YouTube. Alle accuse riguardanti le battute a sfondo sessuale presenti negli show dichiara che «ognuna di quelle battute è stata scritta per un pubblico composto di bambini perché i bambini pensavano che fossero divertenti». Inoltre rifiuta anche l’accusa che avesse completo controllo sui contenuti dei vari show, affermando che esistevano molti livelli di scrutinio, come riporta CBS news.

Schneider inoltre afferma, riguardo alle due sceneggiatrici che dovevano spartirsi un solo salario, che non era lui che decideva i salari e che era comune che scrittori alle prime armi dividessero lo stipendio. Infine ammette di aver avuto dei comportamenti ambigui sui set e che fosse sbagliato chiedere massaggi ai suoi collaboratori. 

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