lunedì, 5 Dicembre 2022
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Fine delle relazioni diplomatiche tra Nicaragua e Taiwan

Il governo di Daniel Ortega ha annunciato la rottura dei rapporti diplomatici con Taiwan, riconoscendo la Repubblica Popolare Cinese come l’unico governo legittimo

Giovedì 9 dicembre, attraverso un comunicato ufficiale, il ministro degli Esteri nicaraguense, Denis Moncada, ha annunciato la decisione del governo di interrompere le relazioni diplomatiche con l’isola di Taiwan.

Nel comunicato si afferma che: “La Repubblica Popolare Cinese è l’unico governo legittimo che rappresenta tutta la Cina e Taiwan è una parte inalienabile del suo territorio”.

La rottura definitiva dei rapporti tra i due Paesi segna la fine di una alleanza di lunga data. 

Dal 1990, con la Presidente Violeta Barrios de Chamorro, il Nicaragua ha iniziato a sviluppare una solida intesa con l’isola di Formosa. 

Fino ad ora, il governo di Taiwan è stato uno dei principali partner del Nicaragua. Secondo quanto riportato dal governo centroamericano, il Paese asiatico, infatti, ha finanziato numerosi progetti che hanno interessato il settore sanitario, agricolo e sociale, per un valore compreso tra i 30 e i 50 milioni di dollari.

La scelta di rompere ogni forma di rapporto con Taiwan riduce ulteriormente il novero dei Paesi che hanno riconosciuto l’indipendenza di quest’ultima (allo stato attuale sono 14 i Paesi, tra questi non figura l’Italia).

Tuttavia, la situazione del Nicaragua, uno dei Paesi più poveri d’America, rischia di complicarsi ancora. Infatti, il governo sandinista di Ortega ha deciso di allearsi al fianco della Cina nel momento in cui l’Organización de los Estados Americanos (OEA) sta vagliando sulla sospensione del Paese dall’organizzazione, per violazione dell’ordine costituzionale (inoltre, Ortega a novembre ha già espresso la sua volontà di uscire dall’organismo dopo l’approvazione di una risoluzione volta a condannare le violazioni avvenute durante l’iter presidenziale; una decisione che, comunque, entrerà in vigore a partire da novembre 2023).

Taipei. La Presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, durante un discorso pubblico

Il Ministero degli Esteri taiwanese ha definito “dolorosa” la rottura di quella che è stata una lunga e proficua collaborazione. Inoltre, in un comunicato rilasciato su Twitter, ha affermato che: “D’ora in poi, si interrompono i programmi di cooperazione e di assistenza bilaterale e il personale dell’Ambasciata di Taiwan così come l’intero equipe tecnico sarà evacuato”. Clima sfavorevole, dunque, anche per l’isola di Taiwan che in Centroamerica vede dalla sua parte solo Honduras, Guatemala e Belice. 

Questa tensione tra le due nazioni influenza notevolmente l’andamento della politica globale, orientando verso nuove direzioni l’establishment mondiale.

Denise Ciardiello
Studentessa della Facoltà di Scienze della Politica e delle Dinamiche Psico-Sociali
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