martedì, 18 Giugno 2024
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Germania: inizia il processo per le menti dietro al progetto di colpo di stato

Si terrà a Francoforte il processo e saranno chiamate a testimoniare centinaia di persone

I presunti leader del complotto, risalente al 2022, per la realizzazione di un colpo di stato in Germania saranno processati a Francoforte. Come riporta AP News 9 di questi risponderanno delle accuse in un tribunale speciale, costruito appositamente per fare spazio a 260 testimoni oltre che i 12 indiziati principali.

Tra gli accusati spiccano alcuni nomi di rilievo quali Heinrich XIII Prinz Reuss, principe della casata Reuss, attualmente imprenditore nel settore immobiliare. Secondo le ricostruzioni degli investigatori, è a Heinrich che sarebbe spettato il ruolo di nuovo capo di stato, almeno in via provvisoria, a seguito del rovesciamento del governo tedesco. Un altro nome di rilievo è quello di Birgit Malsack-Winkemann, un giudice ed ex deputato del partito Alternative für Deutschland. Si aggiungono poi i nomi di diversi ex ufficiali delle forze armate tedesche.

Buona parte degli indagati è accusata di appartenenza ad un’organizzazione terroristica che sarebbe stata fondata nel 2021 ponendosi l’obiettivo di “eliminare con la forza l’ordine statale esistente in Germania” e “di preparare un alto tradimento”, così riporta NBC News. Stando agli inquirenti, inoltre, il gruppo avrebbe creduto ad un “conglomerato di teorie del complotto”. Queste spaziano da QAnon ad altre che ritraggono il governo tedesco come pilotato da un deep state.

Il ministro degli interni Nancy Faeser ha commentato: «Questi non sono innocui ed eccentrici individui, ma pericolosi sospetti terroristi». Stando invece all’avvocato di Reuss, Hans-Otto Sieg, il principe «viene raffigurato come il grande mostro, il leader di tutta la storia, ma niente di tutto ciò è vero», e ha poi promesso che «la questione verrà risolta».

Stando alla procura, il gruppo avrebbe pianificato di fare irruzione nel parlamento a Berlino per arrestarne i deputati. Questa operazione, stando alla tesi degli investigatori, sarebbe servita a poter negoziare un ordine post colpo di stato con l’estero, dando maggior attenzione alla Russia. A sostegno di questa tesi vi sarebbero i tentativi di Reuss di contattare diversi ufficiali russi nel 2022, cercando di ottenere il favore di Mosca nel piano. Attualmente però è incerto se il Cremlino abbia accolto o meno l’idea.

Per materializzare la presa del parlamento, i cospiratori avrebbero accumulato 500.000€ e ottenuto 380 armi da fuoco e 350 armi bianche, insieme ad altro equipaggiamento come giubbotti antiproiettile e manette. Nella cospirazione erano inoltre presenti “liste di nemici” e i presunti terroristi avevano valutato l’ipotesi che durante l’attuazione del colpo sarebbe potuto morire qualcuno.

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