giovedì, 25 Luglio 2024
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Biden annuncia nuova legge per gli immigrati irregolari

La nuova politica vedrà la concessione di permessi di lavoro per quei migranti che hanno risieduto stabilmente nel territorio per dieci anni e siano coniugati con cittadini americani

Il presidente Joe Biden sarebbe pronto ad annunciare una legge in tema di immigrazione. Questa proposta interesserebbe i coniugi di cittadini americani che abbiano risieduto sul territorio statunitense per almeno dieci anni. Ai beneficiari sarà concessa l’opportunità dell’ottenimento di un regolare permesso di lavoro, a patto che ne facciano domanda entro tre anni. Come riporta la BBC, si è calcolato che i beneficiari della legge possano essere almeno mezzo milione d’individui, di cui 50.000 sotto i ventuno anni d’età.

La proposta arriva in un momento critico per l’amministrazione Biden, che da tempo ormai si trova a gestire la crisi migranti. Non solo la pressione delle elezioni gioca il suo peso nel processo decisionale allo studio ovale, ma anche i complicati rapporti con gli stati di confine. In questo la Casa Bianca si trova a dover affrontare le pulsioni repubblicane sia al Congresso che nelle aree direttamente interessate dalle vie migratorie. Aree dove i governatori spesso provano a gestire la crisi di proprio pugno.

L’ultima volta che è stato realizzato un progetto simile, era il 2012. In quell’anno l’allora presidente Barack Obama diede annuncio alla DACA, ovvero la legge atta a scongiurare la separazione famigliare per i minorenni irregolari. La legge ebbe successo nell’intento, impedendo la deportazione di circa 530.000 immigrati, ai tempi soprannominati “dreamers”.

Nonostante il nobile intento, la proposta di Biden non esula da critiche, specie dalla NumbersUSA, un’organizzazione che sostiene controlli più severi ai confini, che l’ha definita come “inconcepibile”. Il suo amministratore delegato, James Massa a tal proposito ha dichiarato: «Piuttosto che fermare la più grande crisi migratoria della storia, il presidente Biden ha esagerato con l’uso della sua autorità legislativa per sfruttare un processo incostituzionale, circumnavigando gli elettori e i loro rappresentanti al Congresso. Tutto ciò per segnalare che l’amnistia è concessa a chi entra negli Stati Uniti illegalmente».

Biden, tuttavia, non sembra voler abbandonare l’immagine da democratico moderato con la quale si è presentato quattro anni fa. A tal proposito, in vista delle inevitabili battaglie che si terranno al Congresso, ha voluto sottolineare come la sua amministrazione sia stata dura coi migranti. Stando ad NBC News, in una conferenza stampa, Biden stempera gli animi lasciando una dichiarazione nella quale si legge che il presidente “ritiene che garantire la sicurezza del confine sia essenziale”. “Crede anche nell’espansione dei percorsi legali e nel tenere unite le famiglie, e che gli immigrati che sono negli Stati Uniti da decenni, pagando le tasse e contribuendo alla comunità, fanno parte del tessuto sociale del nostro paese”.

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