martedì, 16 Agosto 2022
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Arabia Saudita: India vieta esportazioni di grano. In che modo influisce sul sistema mondiale e sul mondo arabo?

I prezzi del grano sono saliti del 20%, con un salto di oltre il 60% dall'inizio di quest'anno

Gli importatori di grano in Asia sono alla ricerca di nuove fonti di approvvigionamento di grano dopo che l’India ha annunciato il suo divieto di esportazione sabato scorso per limitare il suo aumento dei prezzi a livello locale.

Secondo Reuters, l’India era l’alternativa all’Ucraina e alla Russia per coprire la penuria di grano causata dalle conseguenze della guerra. 

Le fonti in Europa hanno indicato che le perdite nell’esportazione di questo prodotto vitale stavano peggiorando. Dalla metà del prossimo mese, non ci saranno più spedizioni indiane.

Il divieto imposto dall’India alle esportazioni di grano potrebbe far salire i prezzi mondiali a nuovi livelli, il che potrebbe danneggiare gravemente i consumatori poveri in Asia e in Africa. 

In che modo la decisione dell’India di interrompere le sue esportazioni influirà sul sistema mondiale del grano? Quali sono le ripercussioni dell’aumento dei prezzi mondiali su diversi paesi arabi?

La decisione dell’India di vietare l’esportazione di frumento solleva molti interrogativi sui dettagli del sistema di esportazione e importazione di frumento a livello globale in generale, e a livello arabo in particolare. 

Il più grande produttore mondiale di grano, con un volume di produzione di 134 milioni di tonnellate all’anno. Seguita dall’India con 108 milioni di tonnellate, Russia, America, Canada, Australia, Pakistan, Ucraina ed infine Turchia. 

I grandi esportatori mondiali di grano sono: Russia, con esportazioni di 37,3 milioni di tonnellate all’anno, Unione Europea, Canada, Australia, America, Argentina ed infine Ucraina. 

I maggiori importatori mondiali di frumento sono l’Egitto, Indonesia, Bangladesh e i paesi arabi rappresentano il 25% delle esportazioni mondiali di grano. Ha importato il 60% del suo fabbisogno totale della Russia e dell’Ucraina, a causa dei prezzi passi nei due paesi, un vantaggio che è stato spazzato via dalla guerra Russia. Quest’anno questi paesi stanno registrando un forte rialzo dei prezzi del frumento del 50%. 

La crisi è aggravata dal fatto che il divario arabo nel sistema del grano è di circa 50 milioni di tonnellate all’anno. 

Oggi, il prezzo del grano nei paesi arabi importatori è il doppio delle stime nei bilanci di questi paesi. I prezzi del grano sulla Borsa di Chicago sono volatili a causa di problemi di approvvigionamento globale. Ha contribuito alle fluttuazioni dei prezzi un rapporto degli Stati Uniti dato che il Dipartimento dell’Agricoltura ha notato il peggioramento dello stato del raccolto invernale del paese.

I prezzi del grano sono saliti del 20% con un salto di oltre 60% dall’inizio di quest’ano. Prima della guerra contro l’Ucraina, molti Stati arabi facevano affidamento su quei paesi per le loro necessità di grano. 

Veronica Dello Iacono
Studentessa della Facoltà di Interpretariato e Traduzione (LM-94)
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