sabato, 25 Maggio 2024
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Mark Zuckerberg punta tutto sull’intelligenza artificiale: investitori preoccuipati

Mark Zuckerberg vuole investire di più sull’intelligenza artificiale così da poter sorpassare i suoi competitors, gi investitori però temono che gli sfugga la situazione dalle mani e l'azienda brucia miliardi di dollari in borsa

Le azioni di Meta, azienda proprietaria di Facebook, WhatsApp, Instagram e Threads, sono crollate bruscamente dopo aver annunciato una spesa superiore alle aspettative nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI).

L’azienda prevede di spendere tra i 35 e i 40 miliardi di dollari nel 2024, rispetto a una precedente previsione di 30-37 miliardi, come riportato dalla BBC.

Secondo quanto riferisce CNBC, le azioni di Meta sono crollate fino al 19%, bruciando più di 200 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Il calo, inoltre, è avvenuto nonostante Meta abbia riportato profitti e ricavi migliori del previsto per il primo trimestre di quest’anno.

Gli investitori sono preoccupati che Mark Zuckerberg non riesca a controllare i costi di Meta dopo aver promesso di aumentare gli investimenti e di trasformare il gruppo di social media nella principale società di intelligenza artificiale del mondo.

Zuckerberg, inoltre, è sempre più sotto pressione per tenere il passo nella corsa all’AI in rapida evoluzione nella Silicon Valley con gruppi come OpenAI, Microsoft, Google e Alphabet. La pressione della concorrenza ha fatto sì che prendesse la decisione di aumentare gli investimenti per poter sostenere i suoi piani.

Secondo quanto riferisce il Financial Times, l’azienda si è sempre di più impegnata nello sviluppare e integrare strumenti di intelligenza artificiale nei suoi prodotti, introducendo dei chatbot nelle sue app di social media, oppure incrementando grazie all’AI nuove funzionalità per gli inserzionisti e ottimizzando il targeting dei suoi feed.

Di recente, Meta ha rilasciato una nuova versione del modello di intelligenza artificiale dietro ai suoi chatbot, Llama 3, che oltre ad avere capacità migliorate, ha anche capacità di ragionamento. Inoltre, l’azienda ha anche presentato una nuova generazione di chip personalizzati per l’intelligenza artificiale.

Zuckerberg ha cercato di placare le paure degli investitori sottolineando i forti risultati dell’azienda nella monetizzazione. Ha aggiunto inoltre che, per generare ricavi, Meta potrebbe introdurre la pubblicità nelle interazioni degli utenti con i chatbot basati sull’intelligenza artificiale e addebitare ai gruppi l’uso dei suoi modelli di intelligenza artificiale più avanzati.

Meta ha anche detto che il concorrente di X, Threads, ha più di 150 milioni di utenti attivi mensili, aumentando la pressione sulla piattaforma di proprietà di Elon Musk. Tutto ciò fa ben sperare per l’azienda che la piattaforma possa diventare l’alternativa ad X che gli utenti e gli inserzionisti desiderano.

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