martedì, 16 Agosto 2022
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G20: intese o compromessi al vertice di Roma?

Sono state poste diverse tematiche sul tavolo di lavoro, alcune sono state “attese disattese ma non sepolte in vista di COP26” dichiara Guterres, segretario generale dell'Onu al termine del G20

Il 30 e il 31 ottobre 2021 si è tenuto a Roma il vertice del G20: è stata la prima volta che il forum ha avuto una Presidenza italiana.

Al forum vi sono stati degli assenti: i presidenti di Russia e Cina hanno partecipato in video, erano presenti invece i ministri degli esteri; il Presidente messicano López Obrador in quanto raramente lascia il Paese e per questo motivo ha inviato a rappresentarlo il segretario agli Affari esteri Ebrard ed infine, sia il Primo Ministro del Giappone Kishida sia il Presidente del Sudafrica Ramaphosa che hanno saltato il vertice a causa delle elezioni politiche nei rispettivi Paesi.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha posto al centro dell’agenda tre temi principali: l’ambiente, la vaccinazione a livello mondiale, la ripresa economica con i relativi aiuti per lo sviluppo.

Ambiente:

Non si sono trovate intese per quanto riguarda questo tema ma solo compromessi a causa di alcuni Stati (Russia, Cina ed Arabia Saudita) che si sono mostrati recalcitranti a intese di più ampia portata.

Si sottolinea la volontà di “contenere le temperature entro 1.5° con sforzi immediati e necessari”, per rimanere il linea con gli accordi di Parigi del 2015.

Per quanto si volesse raggiungere un’intesa sulle zero emissioni nette di gas serra entro il 2050, purtroppo si è giunti solo all’impegno delle zero emissioni “entro la metà del secolo o intorno alla metà del secolo”.

In più, è stato preso anche l’impegno di porre fine ai finanziamenti statali diretti alle centrali carbone sporche entro la fine del 2021 e di reindirizzarli al sostentamento per lo sviluppo di un’energia verde, inclusiva e sostenibile.

Hanno ribadito, inoltre, l’impegno, finora non rispettato, di mobilitare 100 miliardi di dollari per i paesi in via di sviluppo per i costi di adattamento climatico.

Infine: “Condividiamo l’obiettivo ambizioso di piantare collettivamente 1.000 miliardi di alberi entro il 2030 con il coinvolgimento del settore privato e della società civile

Curiamo l’ambiente. Fonte wikimedia commons.

Vaccini:

C’è stata un’estensione fino alle fine del 2022 del COVAX Facility: è programma delle Nazioni Unite per la produzione ed un accesso equo alle dosi.

Entro la fine di quest’anno è stato stabilito, come obiettivo comune globale, il raggiungimento del 40 % della popolazione vaccinata in ogni singolo Paese del mondo.

Ripresa economica ed aiuti:

Viene ufficialmente approvata la global minimum tax: pone fine alla corsa al ribasso sulle tassazioni della grandi società; tassa anche i giganti del web anche dove non avranno presenza fisica e si stima che a livello globale questa tassa porterà 150 miliardi dollari in entrate fiscali aggiuntive.

Inoltre il Fondo Monetario Internazionale darà 650 miliardi di dollari per rilanciare l’economia dei Paesi più in difficoltà: 100 miliardi andranno all’Africa.

Infine il “Gruppo dei 20” ha esteso la sospensione dei pagamenti sul debito per i Paesi con debiti molto elevati.

Laura Ponte
Studentessa della Facoltà di Investigazione, Criminalità e Sicurezza internazionale
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