lunedì, 5 Dicembre 2022
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La Nuova Zelanda riapre le frontiere dopo oltre due anni

Il settore del turismo è stato quello più colpito dalla chiusura dei confini da marzo 2020

I confini della Nuova Zelanda sono stati riaperti per la prima volta da marzo del 2020, quando erano stati chiusi a causa della pandemia di Covid-19. Le autorità per l’immigrazione inizieranno ad accogliere sia i visitatori con visto che quelli con visto per studenti. Il primo ministro Jacinda Ardern ha definito la chiusura un “momento molto lungo”, aggiungendo che faceva parte di una “decisione prudente”. La maggior parte dei visitatori dovrà comunque essere completamente vaccinata, ma non ci sono requisiti di quarantena. Il provvedimento dà anche il via libera all’ingresso delle navi da crociera nel paese.

Wellington, capitale della Nuova Zelanda, aveva iniziato a riaprire gradualmente dallo scorso febbraio, a partire dai propri cittadini, ma con delle restrizioni: potevano rientrare dall’Australia i neozelandesi vaccinati; gli arrivi dall’Australia costituivano infatti il 40% del totale dei turisti prima della pandemia. Poi da maggio, la Nuova Zelanda ha iniziato ad accogliere i turisti internazionali, provenienti da più di 50 paesi. Il turismo è stato uno dei settori più colpiti dalla pandemia di Covid-19. In tutto il paese si è visto come nel 2021, il PIL è sceso al 2,9%, rispetto al 5,5% dell’anno prima. Anche il numero dei lavoratori nel turismo è diminuito. Infatti, il ministro Ardern ha dichiarato: «Chiudere i nostri confini è stata una delle prime azioni che abbiamo intrapreso per bloccare il Covid ma ora la riapertura sarà uno sprone per la ripresa economica da qui alla fine dell’anno».

Lo scorso lunedì 1° agosto, il primo ministro neozelandese, in un discorso al China Business Summit di Auckland, ha affermato: «Noi, insieme al resto del mondo, continuiamo a gestire una pandemia globale molto viva, mantenendo la nostra gente al sicuro». Ardern ha poi continuato: «Ma mantenere le persone al sicuro si estende anche al reddito e al benessere».

Per quanto riguarda i vaccini, la Nuova Zelanda ha vaccinato il 96% della popolazione con due dosi, mentre Il 72% ha la terza dose. Il Covid ha colpito 1,6 milioni di persone, con più di 1.500 morti dall’inizio della pandemia.

Margherita Cali
Studentessa della Facoltà di Interpretariato e Traduzione (LM-94)
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