lunedì, 26 Febbraio 2024
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Twitter: sempre più inserzionisti fanno marcia indietro

Più della metà dei primi 1000 inserzionisti hanno ritirato i loro investimenti pubblicitari sulla piattaforma dopo l’acquisizione della società da parte di Elon Musk

Sono 625 dei 1000 inserzionisti, tra cui Coca-Cola, Wells Fargo e Jeep, ad aver fatto marcia indietro e ritirato le loro pubblicità da Twitter da quando la società è stata acquisita da Elon Musk. Lo rileva uno studio pubblicato il 10 Febbraio dalla CNN dopo aver consultato i dati della agenzia di marketing Pathmatics.

Wells Fargo, multinazionale statunitense di servizi finanziari, ha dichiarato di aver interrotto le pubblicità sul famoso social, lasciando tuttavia l’account Twitter attivo per restare in contatto con i consumatori e clienti. Gli altri brand non hanno invece fatto commenti a riguardo.

I dati raccolti dimostrano come ci sia stato un drastico declino di quello che un tempo era un business di oltre 4,5 bilioni di dollari in advertising. Dopo l’acquisizione di Musk, gli inserzionisti hanno iniziato a temere le sorti di Twitter, che soprattutto nei primi mesi dall’acquisizione ha vissuto un periodo di forte instabilità.

Dopo essersi inizialmente scontrato con gli inserzionisti, Musk sembra ora cercare di convincerli a tornare sulla piattaforma. Ad esempio, Twitter ha proposto un “super sconto” in vista del Super Bowl nel tentativo di riconquistarli in un dei giorni di maggiore audience sul social.

Anche tra i migliori inserzionisti rimasti, molti hanno ridotto drasticamente la spesa pubblicitaria sulla piattaforma, secondo i dati di Pathmatics. Ad esempio, HBO, emittente televisiva statunitense a pagamento, ha ridotto di oltre la metà le spese pubblicitarie.

Un piccolo numero dei principali inserzionisti, invece, ha speso di più sulla piattaforma a gennaio rispetto al mese precedente l’acquisizione di Musk, tra cui Apple, con cui il CEO di Twitter ha litigato pubblicamente dopo le minacce del colosso tecnologico di nascondere il social dall’App Store.

Lo stesso Musk, in un tweet pubblicato a inizio Febbraio, ha dichiarato che i mesi scorsi, così come l’inizio del 2023, sono stati difficili, ma è certo ci sarà di un miglioramento.

Denise De Vincenzo
Studentessa della Facoltà di Economia [LM-77]
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