domenica, 4 Dicembre 2022
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Corea del Nord: lancio di missili verso il Giappone

Pyongyang: dopo cinque anni dagli ultimi lanci, la Corea del Nord ha lanciato verso il Giappone sei missili in due settimane.

La mattina del 6 ottobre, due missili sono stati lanciati dalla Corea del Nord nel Mar del Giappone. Questi, seguono il lancio di un missile balistico effettuato due giorni prima da parte della Corea del Nord sullo spazio aereo del Giappone, che ha percorso 4.500km prima di cadere nell’Oceano Pacifico.

I recenti lanci missilistici verso il Giappone, rappresentano una deliberata escalation per attirare l’attenzione di Tokyo e Washington. Sono stati definiti dal ministero degli esteri di Pyongyang, “misure di contrasto” alle esercitazioni militari congiunte degli Stati Uniti e della Corea del Sud, secondo quanto riportato da France24. 

I lanci, ha spiegato il ministero, rappresentano le giuste misure di ritorsione dell’Esercito Popolare Coreano contro le esercitazioni congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud, che stanno aumentando le tensioni militari nella penisola coreana.

La diplomazia di Pyongyang ha anche condannato come una grave minaccia alla stabilità regionale la decisione da parte degli Stati Uniti di ridispiegare la portaerei a propulsione nucleare Uss Ronald Reagan e il suo gruppo d’attacco a est della penisola coreana.

Insieme al paese americano, Corea del Sud e Giappone hanno prontamente risposto ai recenti avvenimenti, affermando che le azioni della Corea del Nord rappresentano una chiara violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. 

Gli Stati Uniti inoltre, tramite l’ambasciatore all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, hanno accusato Cina e Russia, membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, di proteggere la Corea del Nord dai tentativi di rafforzare le sanzioni contro il regime di Kim Jong-un.

Pechino e Mosca, infatti, hanno incolpato Stati Uniti e Corea del Sud per aver provocato la Corea del Nord con le loro esercitazioni congiunte, ponendo il veto alla proposta degli Stati Uniti di imporre ulteriori sanzioni al Nord di Kim e dividendo pubblicamente il Consiglio di sicurezza. Nove dei quindici membri del Consiglio di sicurezza – Gran Bretagna, Francia, Albania, Brasile, India, Irlanda, Norvegia, Emirati Arabi e Stati Uniti – hanno condannato il lancio di Pyongyang, mentre il vice ambasciatore cinese all’Onu, Geng Shuang e il vice ambasciatore russo, Anna Evstigneeva, hanno rimarcato il ruolo costruttivo del Consiglio, affermando che un maggiore dialogo porterà a risultati più efficaci.

Lo scorso mese, La Corea del Nord ha rivisto le sue leggi sul nucleare, confermandosi come “una potenza nucleare irreversibile”.

Il recente lancio di missili, dunque, farebbe presagire l’arrivo di ulteriori test nucleari.

Ciò che sta accadendo ora ricorda fortemente il periodo degli ultimi test di armi nucleari nel 2017. Allora, come oggi, non vi era dialogo con gli Stati Uniti.

Sara Grilli
Studentessa della Facoltà di Interpretariato e Traduzione
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