sabato, 25 Maggio 2024
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Biden: “feroce ondata di antisemitismo” negli Stati Uniti

Il Presidente Joe Biden ha tenuto un discorso sul crescente antisemitismo negli USA. Intanto la Camera approva l'Antisemitism Bill

Martedì 7 maggio, durante la cerimonia per il Day of Remembrance allo U.S. Capitol, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha pronunciato un discorso sull’antisemitismo. Nel discorso Biden ha condannato la “feroce ondata di antisemitismo” che sta attraversando gli Stati Uniti, facendo riferimento soprattutto ai recenti episodi verificatisi nei college statunitensi ai danni di studenti ebrei. Biden ha affermato che «questo antico odio nei confronti degli ebrei non è iniziato con l’Olocausto e non si è concluso con l’Olocausto», come ha riportato la CNN.

Secondo i dati resi noti dalla Anti-Defamation League (ADL), associazione non governativa ebraica con sede negli USA, nel 2023 gli episodi di matrice antisemita negli Stati Uniti, tra cui aggressioni, atti di vandalismo e molestie, sono stati 8.873, il più alto numero mai registrato dal 1979. Si tratta del 140% in più rispetto ai 3.698 episodi catalogati nel 2022. 5.204 degli oltre 8.000 episodi totali si sono verificati solo in seguito all’attacco di Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023. Inoltre, ADL segnala che nel 2023 il numero di episodi di antisemitismo nei college e nelle università statunitensi è aumentato del 321%, arrivando a 922 episodi.

Parallelamente, il Segretario dell’Istruzione USA Miguel Cardona ha inviato una lettera ai rettori di college e università, nella quale condanna gli episodi antisemiti che si sono verificati ultimamente nei campus. Cardona ha fatto esplicito riferimento a delle testimonianze di studenti ebrei che hanno denunciato di essere stati aggrediti o molestati fisicamente e verbalmente nei campus, fino a trovare delle svastiche sulle porte dei loro dormitori, riporta la CNN.

Intanto, con 320 voti a favore e 91 contro, è stato approvato alla Camera l’Antisemitism Bill, attualmente in attesa della conferma del Senato, scrive U.S. News & World Report. Se entrasse in vigore, il disegno di legge codificherebbe a livello federale la definizione di antisemitismo data dalla International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), organizzazione che riunisce 35 Stati, tra cui USA e Israele.

Secondo la definizione dell’IHRA, risalente al 2016, l’antisemitismo è “una certa percezione degli ebrei che potrebbe essere espressa come odio verso gli ebrei”. La definizione include anche alcuni esempi concreti di antisemitismo, come “accuse disumanizzanti, demonizzanti e stereotipate nei confronti degli ebrei in quanto tali” e “la negazione del diritto all’autodeterminazione del popolo ebraico”.

Se approvato, l’Antisemitism Bill imporrebbe al Dipartimento dell’Educazione di prendere in considerazione tale definizione nel corso delle sue investigazioni su presunti comportamenti antisemiti nei campus. Se le università non dovessero limitare l’uso di affermazioni che rientrano nella definizione di antisemitismo dell’IHRA, lo Stato potrebbe trattenere i loro fondi federali.

Tra proteste nei campus, elezioni presidenziali e attacco israeliano a Rafah, le pressioni sul Presidente Biden si intensificano. Nel suo discorso, Biden ha ancora una volta sottolineato l’appoggio degli Stati Uniti a Israele nel conflitto in corso contro Hamas. In particolare, ha parlato di un supporto “inattaccabile, anche quando non siamo d’accordo”, come riporta il New York Times.

Anna Valle
Studentessa di Investigazione, Criminalità e Sicurezza internazionale
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