venerdì, 9 Dicembre 2022
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L’allevamento di scarafaggi sarà una delle risorse del futuro

Anche se l’idea di mangiare scarafaggi o altri insetti potrebbe provocare reazioni di disgusto in alcuni, l’allevamento di scarafaggi sarà una risorsa molto importante in futuro, soprattutto per l’Africa

Spesso gli scarafaggi sono considerati insetti piuttosto sporchi e veicolo di malattie; tuttavia, stanno acquisendo un valore sempre più alto che potrebbe farli diventare il nuovo “petrolio” del futuro. Secondo la Banca Mondiale l’allevamento di insetti potrebbe scongiurare la fame in Africa, oltre che arginare la povertà e porre rimedio alla crisi ecologica. L’allevamento di insetti, infatti, potrebbe soddisfare del 14% il fabbisogno di proteine grezze di cui necessitano i classici animali da allevamento come polli, maiali, capre e pesce. 

Il consumo di insetti in Africa non è una novità perché ha alle spalle una lunga storia. Recente è invece il ruolo che l’allevamento di insetti ha acquisito nel continente.

Tra le migliaia di specie di insetti identificate come commestibili, circa 18 sono state considerate appropriate per l’allevamento e per essere destinate sia al consumo per gli animali che per gli esseri umani.

Secondo quanto riporta Africa News, uno degli allevatori pionieri nel campo dell’allevamento di scarafaggi è Daniel Rwehura, un uomo di origini tanzaniane che vende i propri insetti a 5 euro al chilo. Secondo Rwehura, questa tipologia di allevamento è molto economica per chi se ne occupa e può essere gestita in qualsiasi luogo. Attualmente il mercato principale per cui alleva scarafaggi sono gli allevamenti di pollame e di pesce, ma gli può capitare di vendere il proprio prodotto a clienti individuali che scelgono di comprarlo per consumo personale. In aggiunta, il mercato è in espansione perché molti istituti di ricerca necessitano degli insetti per studiarli.

Un altro allevatore, Lusius Kawogo, proveniente sempre dalla Tanzania, ha affermato di aver ricavato molti guadagni dalla vendita di scarafaggi e di essere spesso contattato da altri clienti di altre parti dell’Africa che sono alla ricerca di insetti.

Entrambi sostengono che l’allevamento di scarafaggi è molto più sostenibile rispetto a uno normale perché gli questi si nutrono degli scarti che ognuno di noi può trovare presso le strutture locali adibite allo smaltimento dei rifiuti.

È stato stimato che nel 2030 il mercato degli insetti utilizzati come mangime per gli animali o come alimento per gli esseri umani varrà circa 8 miliardi di dollari e che avrà un tasso annuo di crescita composta del 24% nel prossimo decennio.

Megan Manduca
Studentessa della Facoltà di Interpretariato e Traduzione
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