sabato, 25 Maggio 2024
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Nuova stretta del Regno Unito all’immigrazione. Il visto sempre più lontano

Per poter ottenere il visto bisognerà avere una soglia di reddito minima di £38.700 annui e un buon livello di inglese

Dall’11 aprile 2024, il visto non sarà più l’unico strumento necessario per lavorare nel Regno Unito. Il Governo britannico ha infatti preso la decisione di aumentare la soglia del salario minimo di tutti gli stranieri che desiderano trasferirsi in Gran Bretagna e iniziare a lavorare nel paese. La manovra ha l’obiettivo di ridurre il numero di immigrati che, secondo le parole del Primo Ministro Sunak, nel 2022 è stato «sin troppo alto». Questo è quanto riportato dalla BBC.

D’ora in avanti, per poter lavorare nel paese sarà necessario avere uno stipendio minimo di £38.700 annui contro la soglia minima precedente di £26.200. Tale cambiamento rappresenta un incremento del 50%, definito dall’Ufficio dell’Interno come «il più grande taglio di sempre alla migrazione legale, mirato a proteggere i salari dei lavoratori e a privilegiare il talento britannico».

Secondo l’Economic Times, lo scorso anno la Gran Bretagna ha accolto circa 300.000 stranieri. Il quotidiano riporta le affermazioni dell’Ufficio dell’interno anglofono, secondo cui la manovra vuole «prevenire un fenomeno del genere e al contempo frenare il rimpiazzo dei collaboratori domestici con manodopera a basso costo. La migrazione di massa è insostenibile e ingiusta».

Tuttavia, la manovra non verrà applicata ai settori dell’assistenza sanitaria e sociale. Bisogna però guardare anche l’altro lato della medaglia: gli assistenti che cercano lavoro nel Regno Unito non potranno portare con loro i familiari a carico, decisione criticata dal Royal College of Nursing (RCN), il più grande sindacato e organismo professionale infermieristico al mondo. Come riportato dall’Economic Times, tale stretta avrà un impatto particolarmente significativo sui cittadini indiani, che rappresentano un’ampia percentuale della forza lavoro qualificata del Regno Unito, specialmente nel settore sanitario. Non è tutto. La BBC inserisce gli studenti indiani, insieme a quelli cinesi, tra coloro che nel 2023 hanno richiesto il maggior numero di visti per poter studiare nel paese. Dal 2024, tuttavia, anche gli studenti laureati che stanno svolgendo un master, un dottorato o un qualsivoglia percorso post-laurea, non possono portare un familiare con loro, a meno che il loro corso di studio non risulti catalogato come “programma di ricerca”. Lo scorso anno, il numero di persone che ha richiesto un visto per motivi familiari è stato molto elevato. La BBC parla di 82.395 visti rilasciati fino a settembre 2023. Attualmente, coloro che vogliono raggiungere un familiare nel Regno Unito devono avere anch’essi una soglia minima di salario piuttosto elevata (destinata ad aumentare), ragion per cui l’Esecutivo è stato accusato di ostacolare l’unione delle famiglie.

Mel Stride, Segretario di Stato per il Lavoro e le Pensioni, è tuttavia convinto che queste riforme rappresentino uno strumento per valorizzare il talento locale e mettere in luce il potenziale della forza lavoro britannica.

Laura Vargiu
Studentessa della Facoltà di Interpretariato e Traduzione
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