venerdì, 19 Agosto 2022
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“Encanto”: è da record la colonna sonora del nuovo capolavoro Disney

La colonna sonora “We don’t talk about Bruno” della multinazionale statunitense Walt Disney continua a scalare le classifiche mondiali, superando addirittura la celebre canzone “Let it go” del film “Frozen”. Ecco i 3 motivi che spiegano il successo del brano

La colonna sonora “We don’t talk about Bruno”del film Disney “Encanto”, è riuscita a raggiungere la vetta delle classifiche negli Stati Uniti, condividendo il podio con artisti di portata internazionale come Adele e Glass Animals, addirittura posizionandosi al primo posto in solitaria nel Regno Unito.

La melodia della canzone è così orecchiabile al punto che migliaia di persone nel mondo hanno postato video virali su Tik Tok mentre cantavano e ballavano con il brano Disney.

Il brano è riuscito a superare la canzone “Leti t go”, posizionandosi al quarto posto della classifica di tutti i tempi stilata dalla nota rivista settimanale statunitense musicale Billboard.

La cosa curiosa è che, a quanto pare, Disney non avrebbe mai pensato che l’impatto della canzone sarebbe stato così grande e di tale portata, a tal punto di presentare un’altra canzone agli Oscar.

Fonte: Wikimedia Commons.

Qual è il segreto del successo della colonna sonora “We don’t talk about Bruno”

Qui di seguito le tre ragioni che hanno permesso alla canzone di raggiungere la vetta delle classifiche mondiali:

  • La tematica

“We don’t talk about Bruno” è stato tradotto e adattato in spagnolo come “No se habla de Bruno”, che identifica il misterioso personaggio del film. Si tratta di uno zio veggente di cui nessuno ama parlarne in pubblico e che rispecchia il tipico ambiente familiare in cui si generano polemiche e lui che elude e si sottrae alla scena.

L’atmosfera misteriosa è rafforzata dall’inclusione di altri personaggi nel film che raccontano la loro esperienza o i loro aneddoti allo zio Buno; ne deriva un canto di molte voci che quasi si scontrano tra di loro, al punto di creare nell’insieme una versione corale molto dinamica.  

  • La diversità dei suoni

Si tratta di una canzone difficile da incasellare a causa della molteplicità di voci, ritmi e scene che la compongono. 

La composizione della canzone unisce il ritmo del son montuno, genere musicale cubano, al cha cha cha. Ed è proprio grazie a questa diversità che la colonna sonora ha conosciuto la fama mondiale. Oltre ai ritmi già descritti si segnalano altresì generi come reggaeton, trap, rap, musica urbana latina e salsa

  • L’industria dietro la canzone

Nonostante la canzone avesse tutto il potenziale per diventare virale, non è mai facile raggiungere l’apice del successo senza l’appoggio di un’industria musicale di tale portata come il colosso statunitense Walt Disney. 

Dopotutto è una canzone che ha suscitato molto interesse indipendentemente dall’età del pubblico, riadattata in diverse lingue e con una grande esposizione sui social e mass media.

Ciò nonostante, non sono venute a mancare delle polemiche; il brano musicale è un chiaro omaggio ai ritmi tradizionali della Colombia. Le aspettative erano alte. Malgrado il capolavoro Disney sia stato accolto molto bene in Colombia, avendo riconosciuto in esso un tributo al Paese e alla sua multiculturalità, per alcuni critici e musicisti locali, d’altra parte, la musica non riflette pienamente la ricchezza musicale colombiana. 

Marco Buccella
Studente della Facoltà di Interpretariato e Traduzione
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